PARTIRE, PARTIRÒ
Partire, partirò, partir bisogna, dove comanderà nostro Sovrano, chi prenderà la strada di Bologna, e chi anderà a Parigi, e chi a Milano. Se tal partenza, o cara, ti sembra amara, non lacrimare, vado alla guerra, spero di tornare. Quando saremo giunti all'Abetone, riposeremo la nostra bandiera, e quando si udirà forte il cannone, addio Gigina cara, bonasera. Ah, che partenza amara, Gigina cara, mi convien fare, sono coscritto e mi convien marciare. Di Francia e di Germania son venuti, a prenderci per forza militare, e allor quando ci sarem battuti, molti, mia cara, speran di tornare. Ah, che partenza amara, gigina cara, Gigina bella, di me non udrai forse più novella.